Fuggito da una città che gli aveva consumato l’anima, Guido nel cuore del bosco ritrova sé stesso, ascolta le creature che lo circondano e impara a lasciar andare il peso di anni bui segnati dal vortice oscuro del rapporto con il padre.
Fra gli alberi riaffiorano i frammenti della sua infanzia, quando il padre smarrito nella malattia ma stranamente sereno nel bosco, gli offriva senza volerlo, una direzione.
In città incontra Victoria, una presenza inattesa e necessaria. La invita a seguirlo nella foresta, e lei accoglie l’invito con fiducia, lasciandosi condurre in quel territorio dove dolore e salvezza si toccano. In quel mondo silenzioso la loro unione prende forma, cresce, si radica, fino a generare una nuova vita.
Ora, disteso sul terreno che li accoglie, Guido sente che un futuro possibile esiste e li attende. La foresta, un tempo rifugio, diventa così il luogo dove tutto ricomincia.